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Sinh, il Drago Dormiente (chiamato Sinh, the Slumbering Dragon nella versione inglese e Nemuri Ryū Shin nell'originale giapponese) è il boss finale del DLC Crown of the Sunken King di Dark Souls II.

Incontri[]

Il giocatore incontra per la prima volta Sinh prima di raggiungere il primo falò di Shulva, Città Santuario. Il suo respiro può essere udito prima ancora di vederlo. Starà riposando sopra un costrutto di roccia e, avvicinandosi a lui, ruggirà e volerà via. Un secondo incontro avverrà sul ponte che porta all'ingresso del Santuario del Drago. Sinh apparirà in volo e bombarderà il ponte di palle di fuoco, uccidendo i due Soldati del Santuario (e anche il giocatore, se si avvicina troppo).

Il terzo ed ultimo incontro avrà luogo dopo aver attraversato la nebbia del Rifugio del Drago, dove ha luogo lo scontro. Sinh si risveglierà, soffierà fiamme verso l'alto e tenterà di schiacciare il giocatore, per poi alzarsi in piedi e dare il via allo scontro vero e proprio.

Evocazioni[]

Per questo scontro, è possibile evocare Edde il Trascendentale e la Badessa Feeva. I loro simboli di evocazione si trovano ai lati opposti del falò appena prima della nebbia.

A causa dell'alta resistenza del drago al fulmine, Edde il Trascendentale è generalmente più consigliato, poiché la Badessa Feeva utilizza miracoli per attaccare. Edde ha anche più vita e può incassare più attacchi.

Lore[]

Sinh era un drago addormentato da tempo immemore che venne trovato e venerato dagli abitanti di Shulva, Città Santuario. Il Re Sommerso costruì la città stessa intorno al luogo di riposo di Sinh e creò il Santuario del Drago per proteggere il drago dagli intrusi. I Soldati del Santuario lo proteggevano dagli intrusi, mentre le Sacerdotesse del Santuario tentavano di continuare il suo sonno con il loro canto.

Tuttavia, Sir Yorgh e i suoi potenti Cavalieri del Sangue di Dragone assediarono e invasero Shulva per sconfiggere il drago e consumarne il fresco sangue, che credevano permettesse di "comprendere appieno la vita". Essi riuscirono a sconfiggere tutte le guardie del Santuario del Drago e ad attaccare il Rifugio del Drago, dove Yorgh affrontò Sinh. Il drago si dimostrò però essere troppo persino per lui, che rimase ucciso quando tutto il veleno che Sinh aveva accumulato nel corso delle epoche venne rilasciato e spazzò via completamente la Città Santuario, ricoprendola di una nube tossica. Il cadavere di Yorgh giace ancora oggi accanto al Rifugio del Drago, custodendo l'Anello di Yorgh.

Tutto il veleno rilasciato è anche la probabile causa della contaminazione della Gola Nera, data la vicinanza tra essa e Shulva.

Strategia[]

  • Sinh attacca utilizzando un soffio che mescola fuoco e tossicità a mezz'aria e con morsi, artigliate e codate a terra. Bloccare gli attacchi è estremamente rischioso ed è consigliabile schivarli.
  • Attaccarlo dal davanti esporrà i giocatori ai suoi attacchi più pericolosi; è consigliati attaccarlo ai fianchi quando atterra.
  • Dopo aver lanciato una palla di fuoco, Sinh volerà in avanti e atterrerà. Finché il giocatore non si trova sotto di lui, questa è una finestra per attaccarlo.
  • Tutti gli attacchi di fuoco di Sinh infliggono tossicità e lasciano dietro di sé una nebbia verdastra che fa aumentare la barra della tossicità. Portare con sé del muschio velenoso può essere fondamentale, poiché la tossicità infligge danni rapidamente e curarsi con altri mezzi lascia esposti agli attacchi di Sinh.
  • Gli attacchi di Sinh sono piuttosto simili a quelli di Kalameet del primo Dark Souls. Di conseguenza, le varie tattiche utilizzate contro di lui funzionano anche qui.
  • La coda di Kalameet è un grande bersaglio quando soffia fuoco verso il terreno e può essere mozzata con sufficienti attacchi, impedendogli di utilizzarla per attaccare (anche se, a differenza di quella di Kalameet, non garantisce alcuna ricompensa dopo essere stata recisa).
  • Il corpo di Sinh ha un effetto corrosivo e romperà rapidamente le armi da mischia dopo neanche una dozzina di colpi. È consigliabile portare polveri riparanti o utilizzare delle stregonerie per riparare l'arma.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Boss Soul
Anima di Sinh, il Drago Dormiente
Percentuale Garantita

Note[]

  • La coda di Sinh può essere mozzata per impedirgli di usarla di attaccare, ma farlo non garantisce alcuna ricompensa.
  • Sinh ha una gigantesca lancia conficcata nel dorso che gli fuoriesce dal petto, che è possibile colpire per infliggergli ancora più danni. Quest'arma è quella utilizzata da Yorgh quando tentò, fallendo, di ucciderlo.
  • La pelle di Sinh è corrosiva e può ridurre rapidamente la durabilità delle armi, lasciando i giocatori privi di ogni possibilità di attaccarlo. L'Artiglio fortificante, le Polveri riparanti o l'incantesimo Riparazione se non si possiede un'arma di scorta. La testa di Sinh e la lancia che fuoriesce dal suo corpo non sono corrosive come il resto del suo corpo, pertanto è consigliato concentrarsi su quelle. In alternativa, è possibile utilizzare la Lancia di Santier rotta, poiché praticamente non possiede durabilità.
  • Sinh è altamente resistente al fuoco e al veleno, poiché può attaccare con fiamme e tossicità. Tuttavia, è insolitamente coriaceo anche contro il fulmine, a differenza degli altri draghi.
  • Sinh subisce nettamente più danni quando lo si affronta da soli ed è molto più potente se si evoca.

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls II: Crown of the Sunken King[]

Sinh, the Slumbering Dragon[]

https://youtu.be/bRHCb--rhhY

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