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La Scarica infinita (chiamata Ceaseless Discharge nella versione inglese e Tadare Tsudzukeru Mono nell'originale giapponese) è un boss obbligatorio di Dark Souls.

Luogo[]

La Scarica infinita si trova nelle Rovine del Demone. È in piedi su di una pozza di lava vicino a un sentiero di roccia e sorveglia il corpo di una delle sue sorelle, posto su di un altare insieme al Set Nero Orlato d'Oro.

Descrizione[]

Non utilizza alcun'arma e fa affidamento sui suoi tentacoli fiammeggianti per attaccare. È una creatura imponente e di dimensioni mastodontiche, con un volto che mantiene un'espressione dolorante, provocata dalle piaghe fiammeggianti che ha sul corpo. Sulla testa si trovano due corna e sette occhi rossi parzialmente ricoperti dalla sua pelle. Il lato destro del suo corpo è protetto da una sorta di "gabbia toracica" composta da appendici simili ad arti di insetti. Dieci ulteriori appendici fuoriescono dalla schiena, mentre un singolo braccio è ripiegato sul petto. È la fonte del corso di lava che inonda le rovine, a tal punto che una volta ucciso, l'area sotto di lui (che "scaricava" infinitamente lava) diviene attraversabile.

Lore[]

La Scarica infinita era un tempo l'ultimogenito e unico figlio maschio della Strega di Izalith. Nacque tuttavia con delle piaghe incandescenti sul corpo che gli provocavano costantemente dolore. Per alleviarne le sofferenze, le sue sorelle gli donarono l'Anello Arancione Annerito, che però gli cadde in un baratro, in fondo al quale sarebbe successivamente nato il terribile Demone Centipede. Quando poi la Strega di Izalith tentò di replicare la fiamma e divenne la Culla del Caos, la Scarica infinita venne tramutata in un mostruoso essere gigante dalla Fiamma del Caos e venne considerato il primo demone. Le sue sorelle andarono in conto a orribili destini e la madre stessa divenne la Culla del Caos. La Scarica si stabilì quindi nelle Rovine del Demone, sorvegliando il corpo di una delle sue sorelle, messa a riposare insieme al suo abito nero orlato d'oro. La sua unica fonte di conforto era il pensiero che le sue altre sorelle, che risiedevano a Lost Izalith, lo stavano proteggendo.

Quando il Non Morto Prescelto raggiunge il Dominio di Quelaag dopo averla sconfitta, viene a sapere della presenza della Scarica infinita da Eingyi. Raggiunte le Rovine del Demone, affronta e sconfigge il gigante, aprendosi la strada verso la Culla del Caos.

Informazioni sullo scontro[]

  • Raccogliere il set nero orlato d'oro renderà permanentemente ostile la Scarica infinita.
  • Iniziare lo scontro attaccando la Scarica infinita con una freccia o un coltello da lancio la renderà ostile solo momentaneamente, e quindi venendo uccisi e rientrando nella zona essa non attaccherà a vista.
  • Tutti i suoi attacchi sono legati alle sue lunghe braccia e sono lenti e prevedibili, facilmente evitabili rotolando lateralmente.
  • È possibile sconfiggerla facilmente colpendo le braccia quando essere impattano con il terreno.
  • Il metodo più rapido è però quello di attirare la sua attenzione e correre sino al muro di nebbia all'inizio dell'area. La Scarica salterà verso il muro ma rimarrà incastrata; colpire qualche volta il braccio sarà sufficiente a farle perdere la presa e farla precipitare nel baratro sottostante, uccidendola istantaneamente.

Note[]

  • Gli attacchi orizzontali con le braccia mancheranno sempre i giocatori se essi stanno scendendo le scale.
  • È immune agli attacchi di fuoco e pertanto non diviene ostile se attaccata con delle piromanzie.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Homeward Bone
Osso del Ritorno
Item Humanity
Umanità
Percentuale Garantito Garantita

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls[]

Ceaseless Discharge[]

https://youtu.be/mLu9vKi8E1Y

Citazioni[]

"Tutti i demoni nascono dalla Fiamma del Caos, ma lui è stato il primo, nato molto tempo addietro, quando il fuoco ancora non era stabile. Lui possiede il potere del fuoco, ma non è capace di controllarlo, e per questo motivo si ustiona. Lasciate stare le dimensioni, lui è il figlio più piccolo della Strega di Izalith, e le rovine che sorveglia sono il luogo dove risiedevano le sue sorelle. L'unico conforto che gli è rimasto nella sua tormentata e triste vita è il pensiero che ci sia qualcuno che ancora lo guarda e lo sta proteggendo."
— Miyazaki durante un'intervista
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