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Il Principe demone (chiamato Demon Prince nella versione inglese e Dēmon no ōji nell'originale giapponese) è un boss obbligatorio dell'espansione The Ringed City di Dark Souls III.

Descrizione di gioco

I demoni, nati dal Caos, condividono quasi tutto tra loro, anche l'orgoglio del loro principe, e la sua fiamma quasi estinta. Così che l'ultimo demone in esistenza possa nuovamente alimentarla.

Descrizione[]

Lo scontro inizia con due boss attivi contemporaneamente, il Demone agonizzante e il Demone degli abissi. Entrambi si infiammano e spengono periodicamente, utilizzando abilità differenti a seconda dello stato in cui si trovano. Dopo averli eliminati entrambi, all'ultimo demone ucciso crescono delle ali e si trasforma nel Principe demone. Quest'ultimo sferra attacchi molto diversi e può scatenare un devastante laser incandescente o una pioggia di meteore, a seconda di quale demone è stato ucciso per ultimo.

Luogo[]

Si trova nel cumulo di rifiuti, in fondo alla fossa accessibile dal falò Nelle Rovine del Picco Terrestre.

Lore[]

La Fiamma del Caos, come la Prima Fiamma, è impossibile da sostituire e necessita di essere vincolata da un "campione" (rappresentato dal più forte tra i demoni) per evitare che si estingua. Il cosiddetto "principe" sfidò però Lorian, primogenito della famiglia reale di Lothric, e venne sconfitto in combattimento. La razza demoniaca condivide però quasi tutto, inclusi i ricordi, e pertanto tutti coloro che ricordavano il potere e la determinazione del Principe demone ne condividevano l'essenza, cosicché l'ultimo demone rimasto potesse vincolare la fiamma.

Giunta la fine del mondo, la realtà è parzialmente collassata su sé stessa, ammassando tutte le terre conosciute in un singolo punto di convergenza. Alla base di un arcialbero riposano due demoni, gli ultimi due rimasti, l'ultimo dei quali è destinato a rinascere come principe.

Strategia[]

Demone agonizzante e Demone degli abissi[]

Durante la prima fase, la chiave per sopravvivere è riconoscere le differenze tra lo stato Infiammato e quello Spento dei due demoni. Un demone spento non è molto mobile e attacca principalmente con soffi tossici, ricorrendo ad attacchi in mischia solo se il giocatore si avvicina troppo. Un demone infiammato, al contrario, è estremamente aggressivo e attacca con violenti attacchi in mischia, pur essendo privo di un soffio per attaccare a distanza. I demoni passano diversi secondi a incendiarsi quando sono spenti, ma possono spegnersi istantaneamente sferrando uno schianto a due mani sul terreno che provoca una massiccia esplosione.

La chiave per superare la prima fase è separare i due demoni tenendoli entrambi nel proprio campo visivo. Benché un demone spento non rappresenti una grande minaccia, può fornire supporto a distanza a quello infiammato, impedendo così al giocatore di sfruttare le aperture lasciate dal demone incendiato. Prestare attenzione alla direzione del soffio tossico permette di riposizionarsi facilmente mentre si affronta l'altro demone. Quando entrambi i demoni sono accesi, è più sicuro attendere che uno dei due si spenga prima di attaccare; tentare di separarli durante l'attesa è altamente consigliato.

Infliggendo abbastanza danni a un demone, è possibile farlo barcollare e sferrare così un colpo critico. Esso ha effetto indipendentemente dallo stato in cui si trova il demone ed è un ottimo modo per infliggere danni pesanti.

Principe demone[]

Il Principe demone si comporta in modo differente a seconda di quale demone è stato ucciso per ultimo nella prima fase. Nel caso del Demone degli abissi, potrà lanciare Caos ribollente e lanciare un devastante laser incandescente che infligge danni elevatissimi ma può essere evitato facilmente standogli dietro. Se invece a divenire principe è il Demone agonizzante, allora potrà lanciare Caos fluttuante e caricare una potentissima tempesta di fuoco che fa piovere dal cielo gigantesche meteore.

Indipendentemente da quale demone è stato ucciso per ultimo, il Principe demone è un nemico molto aggressivo che sferra serie di artigliate micidiali, bombardamenti aerei e tuffi in picchiata, oltre a una presa che afferra il giocatore e lo scaglia via, infliggendo danni ingenti. Passargli sotto quando lancia le artigliate o andargli alle spalle è conveniente, ma attenzione perché è molto rapido nei movimenti e si allontana velocemente. Come con i due demoni della prima fase, è possibile sferrare un colpo critico sulla testa infliggendogli sufficienti danni.

Evocazioni[]

  • Gael, il cavaliere schiavo: Può essere evocato per questo scontro; il suo segno di evocazione si trova accanto al falò.
  • Lapp lo smemorato: Può essere evocato se lo si ha incontrato vicino al falò Rovine del Picco Terrestre e gli si ha parlato.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Soul of the Demon Prince
Anima del principe demone
Percentuale Garantita
(Principe demone)

Note[]

  • Il Principe demone ha la stessa quantità di salute dei due demoni precedenti, ma subisce il 50% dei danni.
  • In quanto demoni, tutti e tre i boss subiscono il 20% di danni in più dalle armi dei Cavalieri Neri.

Curiosità[]

  • Lo scontro ha luogo in una versione devastata del Santuario del Legame del Fuoco del primo capitolo.
  • La descrizione dello Spadone di Lorian rivela che quest'ultimo ha ucciso il Principe demone. In realtà, come confermato da una precedente descrizione dell'anima del principe, il principe è sopravvissuto e si è ritirato.
  • Inizialmente, il Demone agonizzante si sarebbe dovuto chiamare "Pipistrello cremisi". Inoltre, ci sarebbero dovute essere tre fasi: nella prima si affrontava solo il pipistrello, con l'altro che si sarebbe unito dopo che la salute del primo sarebbe stata portata al 60%. Sconfiggere uno dei demoni avrebbe immediatamente eliminato anche l'altro e dato inizio alla fase finale.
    • Inoltre, lasciando il Pipistrello cremisi per ultimo, la fase finale si sarebbe chiamata "Principe cremisi".
  • Tutti e tre i demoni hanno una coda identica a quella del Demone centipede.

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls III[]

The Demon Prince[]

https://youtu.be/CopBDYMr7wg

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