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I Guardiani dell'Abisso (chiamati Abyss Watchers nella versione inglese e Shin'en no kanshi-sha nell'originale giapponese) sono un boss collettivo obbligatorio di Dark Souls III e uno dei cinque Signori dei Tizzoni incontrati dalla creatura della cenere.

Descrizione[]

I Guardiani dell'Abisso sono una legione di soldati che indossano tutti una caratteristica armatura composta da maglia coperta da cuoio, un lungo mantello e un tipico elmo a punta. Sono noti per combattere per liberare il mondo dall'Abisso e da qualunque cosa ne fuoriesca; si crede operino in nome di Artorias il Camminatore degli Abissi, che svolgeva il loro stesso compito.

Brandiscono tutti uno spadone e un pugnale intagliato. Quest'ultimo non veniva usato per l'offensiva, e neppure per parare, bensì per permettere ai guardiani di fissarsi al terreno e combattere in modo selvaggio e imprevedibile.

Quando la creatura della cenere incontra la legione, i suoi membri si stanno spietatamente combattendo l'uno con l'altro, apparentemente perché alcuni dei guardiani rimasti sono impazziti a causa dell'Abisso, come segnalato dai loro lucenti occhi rossi.

Luogo[]

Si trovano alla fine del Forte di Farron e sono raggiungibili facilmente dal falò Esterno del Forte di Farron (vicino a due Spettri Oscuri che affrontano alcuni Ghru). Da lì è necessario prendere un sentiero in pietra (o alternativamente un percorso secondario vicino all'uscita), imbattendosi infine in un portone chiuso oltre il quale sarà possibile udire i guardiani combattere.

Lore[]

I Guardiani dell'Abisso erano i principali membri della Legioni di non morti di Farron, una milizia speciale formata per combattere la minaccia dell'Abisso. Ispirandosi al Cavaliere del Lupo (Sir Artorias il Camminatore degli Abissi), i Guardiani dell'Abisso desideravano utilizzarne le peculiari tecniche di combattimento, e condivisero fra loro il sangue di lupo per farlo. Ora dotati della forza di Artorias, divennero estremamente forti e agili, combattendo in modo coordinato e sporadico, come un branco di lupi.

Benché le legione non fosse fondamentalmente malvagia o apertamente violenta, i guardiani non esitavano a decimare un intero territorio anche solo al minimo segnale di Abisso in esso. Le loro caratteristiche divise, dal tipico elmo appuntito, divennero un presagio di sventura per chiunque li vedesse. Il loro stile di combattimento venne ulteriormente migliorato dall'utilizzo rivoluzionario di uno spadone pesante che ricordava quello di Artorias e un pugnale intagliato che utilizzavano per ancorarsi al terreno, sviluppando così delle tecniche di combattimento ancora più imprevedibili e feroci di quelle del loro predecessore. Di conseguenza, disprezzavano l'utilizzo degli scudi e favorivano l'attacco alla difesa.

Il sangue di lupo non solo ha potenziato i loro corpi, ma le loro stesse essenze, poiché tutti coloro che lo condividevano venivano vincolati all'anima di Artorias stesso. Di conseguenza, ogni individuo non possedeva un'anima propria, bensì tutti quanti ne condividevano una unica.

Insieme agli effettivi guardiani, la legione di non morti comprendeva anche altre due categorie. Per avere supporto, i Guardiani dell'Abisso reclutarono degli accoliti, che li aiutavano con miracoli e stregonerie. Con il tempo, strinsero un patto di alleanza reciproca con uno dei Saggi di Cristallo del regno di Lothric, che accettò di trasferirsi alla loro base operativa a Farron e insegnare le sue stregonerie agli accoliti. Poiché la legione prediligeva la velocità rispetto alla forza, chiesero all'abile stregone di sviluppare varietà uniche di incantesimi già esistenti per favorire gli accoliti. Alcune vennero sviluppate da Heysel, figlia del capo degli accoliti, che le perfezionò.

Una delle loro forze maggiori fu il gran numero di soldati incaricati dell'eliminazione degli altri membri corrotti dall'Abisso, cosicché non si trasformassero in mostri. La loro tecnica di "caccia" principale li vedeva circondare il bersaglio, dargli fuoco e pugnalarlo ripetutamente per poi finirlo con onore trafiggendolo con una lancia.

Alla fine, i guardiani vincolarono il fuoco, anche se non è noto se a farlo sia stato solo uno o tutti insieme, e finirono quindi per ritornare in vita come Signori dei Tizzoni.

Sotto la loro residenza al Forte di Farron, giacciono le Catacombe di Carthus, all'interno delle quali si trova un calice che contiene Wolnir, il Signore supremo, caduto nell'Abisso molto tempo fa. Accanto ad esse si nasconde il rovente Lago ardente, e ancora più lontano la Cattedrale delle Profondità, luogo di riposo di Aldrich, il Divoratore degli Dei.

Ormai senza una ragione di vita dopo che i guardiani vincolarono la fiamma, i devoti divennero vacui, vagando per le terre e finendo per scomparire nel Mondo dipinto di Ariandel. Poiché non era rimasto nessuno a giustiziare i corrotti, tutti gli accoliti infetti vennero lentamente deformati dall'Abisso, e Farron venne inghiottita da una palude putrescente. Al risveglio, i Guardiani dell'Abisso trovarono la loro dimora corrotta e la loro missione ormai fallita. I pochi rimasti sono ancora nel forte, a combattere tra loro uccidendo spietatamente i loro fratelli corrotti dall'Abisso.

Evocazioni[]

  • Gotthard, la Mano Nera: Il suo segno di evocazione apparirà prima della scalinata che conduce all'arena del boss.
  • Tenue ombra di Londor: Se il giocatore ha completato la storia di Yoel di Londor e ha incontrato Yuria di Londor, sarà possibile evocare la Tenue ombra di Londor. Il suo segno di evocazione si trova vicino al falò Esterno del Forte di Farron.
  • Sirris dei Regni della Penombra: Se il giocatore ha consegnato le Ceneri del sognatore all'Ancella del santuario e in seguito ha parlato con Sirris, sarà possibile evocarla per questo scontro. Il suo segno si trova alla sinistra della porta che conduce all'arena del boss.
  • Heysel, il Dito Giallo: Se il giocatore ha sconfitto Heysel quando tenta di invaderlo nel Bosco dei crocefissi o al Forte di Farron e poi ha incontrato Rosaria alla Cattedrale delle Profondità ed è entrato nel suo patto, sarà possibile evocarla per questo scontro. Il suo segno si trova tra il falò Rovine del Forte e la porta che conduce al mausoleo, accanto alla torre in rovina invasa da Lumache putride.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Soul of the Blood of the Wolf
Anima del sangue di lupo
Cinders of a Lord (Abyss Watchers)
Tizzoni di un Signore
Percentuale Garantita Garantiti

Strategia[]

Lo scontro consiste nell'affrontare un singolo Guardiano dell'Abisso solitario, che rimane una presenza costante attraverso la battaglia. Altri Guardiani dell'Abisso si risveglieranno per unirsi alla battaglia. Questi guardiani sono molti più deboli di quello principale, ma possono comunque infliggere danni consistenti, specialmente attaccando in coppia.

Ogni altro guardiano che si risveglierà dopo il secondo avrà gli occhi rossi (poiché corrotto dall'Abisso) e sarà ostile anche verso gli altri guardiani. Essi potranno attaccare direttamente il giocatore o gli altri, ma si concentreranno principalmente sugli altri guardiani. Questi guardiani possono essere utilizzati dal giocatore a proprio vantaggio, poiché lo aiutano infliggendo danni e attirando l'attenzione. Di conseguenza, è consigliato assumere uno stile di gioco più difensivo mentre si attende l'arrivo di questi guardiani.

Il guardiano principale, pur brandendo uno spadone, è estremamente rapido e agile. Balza infatti continuamente per il campo di battaglia, evitando gli attacchi. Sferra inoltre numerose serie di attacchi fissando il pugnale al terreno e agitando lo spadone, quindi è importante non lasciarsi cogliere di sorpresa.

Seconda fase[]

Svuotare la barra vita del guardiano principale farà partire un filmato, che mostra il suddetto guardiano assorbire potere dai cadaveri sparsi per l'arena. Al termine del video, inizierà la seconda fase dello scontro.

A questo punto, la spada del guardiano si infiammerà, infliggendo danni da fuoco aggiuntivi e lasciando sul terreno delle scie incandescenti dalle quale fuoriescono fiamme. Il guardiano in sé assumerà inoltre un aspetto simile a quello del giocatore quando consuma una Brace, rivelandosi così come un Signore dei Tizzoni.

Gli altri guardiani smettono di alzarsi nella seconda fase, ma quello principale diventa molto più aggressivo e potente. Lo scontro si svolge in modo simile, ma quasi tutti gli attacchi dello spadone del guardiano vengono in qualche modo alterati. Uccidere il guardiano porrà fine allo scontro, ma morendo si dovrà ricominciare da capo, ripetendo anche la prima fase.

Note[]

  • È possibile parare i loro attacchi, sferrare un contrattacco e attaccarli alle spalle in entrambe le fasi.
  • I guardiani si alzano sempre dopo un determinato lasso di tempo. I danni inflitti al guardiano principale non hanno alcun effetto su di esso.
  • Tutti i guardiani vengono istantaneamente uccisi al termine della prima fase.
  • I guardiani corrotti dall'Abisso (quelli con gli occhi rossi) possono uccidere loro stessi il guardiano principale. Ciò non ha alcun effetto sullo scontro.
  • Se un nemico ha seguito il giocatore fino alla nebbia, è possibile che attiri l'attenzione del guardiano principale, che tenterà di colpirlo attraverso la nebbia, impedendogli di aiutare gli altri.
  • I guardiani che resuscitano nella prima fase dello scontro sono sempre gli stessi due; essi risorgeranno negli stessi punti nei quali sono stati precedentemente uccisi.
  • Dopo aver sconfitto i guardiani, il Set della Legione di non morti sarà disponibile all'acquisto dall'Ancella del santuario e l'Anello del calabrone potrà essere raccolto all'Altare del Vincolo delle Tombe dimenticate, su di una tomba accanto a un Cavaliere Nero.
  • Anche il Set da Cavaliere del Lupo diverrà disponibile presso l'Ancella del santuario delle Tombe dimenticate.

Curiosità[]

  • Hawkwood il disertore è un ex-membro dei guardiani, e si specula che alla fine abbia disertato in parte perché veniva deriso a causa del suo scudo.
  • Dalla descrizione della loro anima e dal fatto che da essa sia possibile ottenere lo Spadone da Cavaliere del Lupo, è possibile supporre che essa sia una reincarnazione di Artorias, poiché è noto che molte anime con il passare del tempo si reincarnano.
  • L'aspetto esteriore dei Guardiani dell'Abisso sembra essere in parte basato su quello del Custode degli Antichi Signori, un boss opzionale e nemico di Bloodborne.

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls III[]

Abyss Watchers[]

https://youtu.be/QV2uFgIrklk

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