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Gael, il cavaliere schiavo (chiamato Slave Knight Gael nella versione inglese e Dorei kishi gēru nell'originale giapponese) è un personaggio dell'espansione Ashes of Ariandel e il boss finale dell'espansione The Ringed City di Dark Souls III.

È stato doppiato in lingua inglese dall'attore britannico Stephen Boxer.

Descrizione di gioco

Gael, il cavaliere schiavo dal cappuccio rosso, vagò a lungo alla ricerca del sangue dell'anima oscura, affinché potesse essere usato come pigmento per il Mondo Dipinto. Gael, però, sapeva di non essere un vero Campione; l'anima oscura l'avrebbe consumato, distruggendo ogni speranza di tornare sano e salvo.

Descrizione[]

Gael indossa il Set da Cavaliere Schiavo e brandisce lo Spadone del boia e lo Scudo del tramonto. Ha dei lunghi capelli argentati che gli arrivano fino alle spalle e folta barba grigia che scende fino al petto.

Dopo aver divorato numerosi Signori dei Pigmei e aver assorbito l'essenza dell'Anima Oscura, le sue dimensioni crescono a dismisura. Il torso è più grande rispetto al resto del corpo e ha un grande buco dove normalmente sarebbe presente il Segno oscuro. Il mantello della sua armatura diventa anch'esso più grande. Lo scudo non viene più utilizzato, mentre lo spadone è talmente danneggiato da essersi spezzato.

Luogo[]

Cattedrale delle Profondità[]

  • Viene inizialmente visto pregare accanto alla statua vicina al falò Cappella della Purificazione.

Mondo dipinto di Ariandel (Ashes of Ariandel)[]

  • Può essere evocato per lo scontro con Sorella Friede e scende in campo durante la seconda fase.

Il cumulo di rifiuti (The Ringed City)[]

  • Può essere evocato per lo scontro con Principe demone. Il suo segno di evocazione si trova accanto al falò Nelle Rovine del Picco Terrestre.

La Città ad Anelli (The Ringed City)[]

  • Viene affrontato come boss accanto al falò Ove giace Filianore.

Lore[]

Si crede risieda nel dipinto e si comporta come una figura paterna per la Pittrice, che lo chiama "zio Gael". Abbandonò il mondo dipinto quando la piccola venne rinchiusa, portando con sé i resti malridotti dell'iniziale dipinto nella speranza di trovare una Creatura della Cenere che avrebbe compiuto la profezia e dato alle fiamme Ariandel così da permettere alla Pittrice di sostituirlo con un nuovo mondo dipinto.

Non riuscendo a trovare una creatura delle cenere, raggiunge la Cattedrale delle Profondità, pregando per avere l'assistenza degli dei. Quando poi si imbatte nel Campione, gioisce e gli chiede di liberare la Pittrice per mostrarle il fuoco che avrebbe bruciato il marcio. Entrando in contatto con il brandello del quadro, la creatura delle cenere viene trascinata nel dipinto.

Nello scontro con Ariandel e Friede, la fiamma torna a ruggire e la Pittrice afferma di essere pronta a dipingere un nuovo mondo. Per farlo, tuttavia, ha bisogno di un particolare pigmento, che si rivela essere l'Anima Oscura stessa, scoperta dal Nano Furtivo e utilizzata per creare l'umanità. Menziona anche che Gael è partito per recuperarla e si chiede se l'avrà già trovata o meno.

La missione di Gael lo porta alla Città ad Anelli, dove incontra finalmente i Signori dei Pigmei che custodiscono l'anima oscura. Tuttavia, scopre con orrore che il loro sangue negli anni si è prosciugato e dunque gli sarà inutile. Furioso per la rivelazione e determinato a compiere la sua missione, Gael stermina tutti i signori sgozzandoli e bevendo direttamente il loro sangue, in un disperato tentativo di assimilare l'anima oscura. Tuttavia, quest'ultima si rivela essere troppo persino per lui, mutando il suo corpo, rendendolo gigantesco e facendolo impazzire.

Quando la creatura della cenere incontra finalmente Gael, egli è stato ormai completamente corrotto dall'anima oscura e le ordina di consegnargli anche la sua porzione, attaccandola con rabbia al rifiuto. Viene però ucciso, permettendo così alla creatura della cenere di ottenere il suo sangue e usarlo come pigmento.

Storia[]

Giunti alla Cappella della Purificazione, Gael starà pregando accanto all'altare. Notando il giocatore, gli chiederà se è disposto a mostrare il fuoco alla sua signora. Rifiutando, egli ignorerà la risposta e parlandoci nuovamente sarà possibile accettare. Accettando, invece, farà toccare al giocatore un brandello del mondo dipinto di Ariandel, permettendogli di accedervi.

Informazioni sullo scontro[]

Quando affrontato come boss, Gael appare mostruoso e i suoi movimenti rispecchiano la sua natura bestiale; infligge danni molto elevati e può incassare molti attacchi senza problemi. Oltre ai danni, si muove balzando e correndo, così da interrompere l'agganciamento. I suoi attacchi sono però molto semplici da memorizzare e l'unico realmente difficile da evitare è quello che lo vede alzarsi in piedi, gridare e sferrare una serie di possenti fendenti, chiudendo con uno schianto a mezz'aria che infligge danni ad area. La chiave per vincere lo scontro è ricordare che Gael può essere fatto barcollare, ma non rimane mai scoperto a un attacco critico. Colpendolo con un determinato numero di attacchi, tuttavia, è possibile interromperne gli attacchi.

Rimosso un terzo della salute complessiva, passa alla seconda fase, abbandonando la sua postura bestiale e assumendo un'atteggiamento più umano, guadagnando numerosi nuovi attacchi, fra i quali l'utilizzo della sua Balestra a ripetizione, una versione speciale di Aureola della Via Bianca e un lento teletrasporto che utilizza se il giocatore si trova lontano da lui. È consigliato utilizzare uno scudo per bloccare i dardi della balestra, visto che ne lancia in quantità industriali. Le aureole spesso precedono le raffiche di dardi e si espandono a ventaglio dalla sua posizione. Il giocatore dovrebbe schivare in avanti per evitare il lancio iniziale e spostarsi dietro Gael per evitare il percorso di ritorno. Tutti gli attacchi con lo spadone sono seguiti dal mantello, che fa anch'esso danni, quindi è consigliato schivare verso di lui per evitare di venire colpiti nel bel mezzo dell'animazione. Una volta rimasto circa al 40%, passa alla terza fase. A inizio fase e nel corso della battaglia, rimarrà fermo immobile per qualche secondo prima di rilasciare una serie di proiettili rossi che inseguono il bersaglio. I punti del suolo toccati dai proiettili vengono poi, dopo qualche istante, colpiti da dei fulmini. Questi ultimi non fanno moltissimi danni, ma combinati con i devastanti attacchi di Gael possono essere letali. Inoltre Gael ne è praticamente immune, quindi non è consigliato utilizzarli per colpirlo.

A questo punto, Gael inizierà a combinare due forme di attacco, con la prima che lo vede balzare in aria e sferrare uno schianto con lo spadone per due volte consecutive. Ciò lo lascia scoperto ad eventuali contrattacchi. È possibile stordire Gael anche in questa fase, ma si riprende molto più rapidamente e spesso segue con una serie di proiettili. Dopo averli lanciati, balza sempre in aria sulla sinistra e si tuffa in picchiata sul giocatore. È consigliato schivare sulla destra o in avanti, poiché Gael farà strisciare il mantello dopo aver attaccato, infliggendo danni aggiuntivi. Se il giocatore ha bisogno di allontanarsi da lui per curarsi o potenziare l'arma, è possibile ripararsi dietro i troni in pietra o alcune mura diroccate; Gael può teletrasportarsi, ma il processo è lungo e anche quando sta per attaccare impiega diverso tempo. L'attacco infligge però dei danni devastanti e copre un'area immensa, quindi è meglio allontanarsi o schivare con il giusto tempismo.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Soul of Slave Knight Gael
Anima di Gael, il cavaliere schiavo
Blood of the Dark Soul
Sangue dell'anima oscura
Percentuale Garantita
(boss)
Garantito
(boss)

Note[]

  • Non è possibile uccidere permanentemente Gael quando lo si incontra come semplice personaggio. Riapparirà infatti alla Cappella della Purificazione dopo aver ricaricato l'area.
  • Nello scontro con Sorella Friede, Gael può essere evocato anche senza aver ripristinato la brace e appare sempre all'inizio della seconda fase. È l'unica evocazione con queste particolarità.
  • Una volta raggiunta la Città ad Anelli, Gael abbandonerà la Cappella della Purificazione, lasciando il brandello di Ariandel sull'altare.
  • È particolarmente resistente contro i danni oscuri.
  • È possibile sferrare un colpo critico contro di lui nella seconda e terza fase dello scontro, ma solo se lo si ha fatto barcollare colpendo la testa; è molto difficile.

Curiosità[]

  • Il modello facciale di Gael è unico e non può essere replicato nemmeno nel menù di creazione personaggio.
  • Gael che apre lo scontro impalando un Signore dei Pigmei e scagliandolo contro la creatura della cenere è un riferimento al Cavaliere Artorias, che apriva lo scontro allo stesso modo lanciando una Testa Rigonfia contro il Non Morto Prescelto nel primo Dark Souls. Quello di Artorias era a sua volta un riferimento al Trapassatore di Demon's Souls.
  • È il boss con la più grande arena dell'intera serie.
  • Nella prima fase dello scontro, si muove e combatte in modo simile al personaggio di Gatsu della serie manga Berserk quando indossa l'armatura del berserker. Allo stesso modo, nella seconda e terza fase, spara con la balestra in modo quasi identico a Gatsu e allo stesso modo combatte anche con il mantello.
  • Quando si teletrasporta, per una frazione di secondo un segno di evocazione appare nel luogo dove ricompare.

Galleria[]

Concept art[]

Immagini[]

Colonna sonora[]

Dark Souls III: The Ringed City[]

Slave Knight Gael[]

https://youtu.be/k9lr62Lth_I

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