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La Danzatrice della Valle Boreale (chiamata Dancer of the Boreal Valley nella versione inglese e Tsumetai tani no odoriko nell'originale giapponese) è un boss obbligatorio di Dark Souls III.

Descrizione di gioco

Sulyvahn Il Gran Sacerdote ha concesso una spada a doppio taglio a una figlia lontana della famiglia reale, ordinandole di servire prima come danzatrice e poi come cavaliere, esiliandola in una frontiera remota.

Descrizione[]

La Danzatrice è un essere torreggiante e smilzo che ricorda molto di più il suo signore, Sulyvahn, il Gran Sacerdote, che non gli altri mostruosi cavalieri di Irithyll come Vordt. Si muove in piedi anziché spostarsi su tutti e quattro gli arti e si trascina con passi lenti e ingannevoli. Questo portamento insolito, insieme alla caustica melma nera che cola dal suo corpo quando si trasporta nella cattedrale (molto simile a quello emanato dal Cavaliere Artorias) implica una possibile connessione con l'Abisso.

Luogo[]

Si trova alle Mura del castello di Lothric, nella cattedrale dove risiede Emma, Alta Sacerdotessa del Castello di Lothric. In circostanze normali, si rivelerà al giocatore dopo che questi avrà sconfitto i primi tre Signori dei Tizzoni: i Guardiani dell'Abisso, Aldrich, il Santo delle Profondità e Yhorm, il Gigante.

Una volta sconfitto il terzo Signore dei Tizzoni, partirà un filmato dove Emma teletrasporterà la Creatura della Cenere alla cattedrale. Lì, ferita a morte dall'attacco a sorpresa della Danzatrice, gli donerà il Catino votivo per poi spirare. Avvicinarsi alla statua del cavaliere decapitato alle sue spalle darà inizio allo scontro.

Alternativamente, il giocatore può scegliere di uccidere Emma in qualunque momento durante il gioco, depredare il catino dal suo cadavere ed avvicinarsi alla statua per avviare lo scontro. Ciò permette di accedere in anticipo al Castello di Lothric, al Giardino del Re Consumato e alle Tombe dimenticate.

Lore[]

Figlia lontana della famiglia reale, secondo alcuni era una dama di Gwynevere, risiedeva ad Irithyll della Valle Boreale quando venne conquistata da Sulyvahn, il Gran Sacerdote. Tempo dopo questi eventi, Sulyvahn la obbligò prima a servire come danzatrice e in seguito la costrinse ad unirsi ai suoi cavalieri della missione, esiliandola e affidandole una spada a doppio taglio simili ai suoi due spadoni. Partì insieme a Vordt della Valle Boreale, ma entrambi si tramutarono in folli belve.

Informazioni sullo scontro[]

L'arena nella quale viene combattuta la Danzatrice non è molto grande e lascia poco spazio per evitare i suoi attacchi. Inoltre, i mobili ai lati possono ostruire i movimenti, quindi distruggerli all'inizio dello scontro può fornire più spazio di manovra in seguito. Le colonne possono essere utilizzate come riparo per proteggersi dai suoi attacchi. Sia i pilastri che le pareti possono essere incendiati da un'arma con fuoco o dalla sua spada.

Nella prima fase dello scontro, la Danzatrice esegue serie di attacchi limitate, alcune delle quali possono colpire anche alle sue spalle. È consigliato stare vicino alla sua gamba destra, così da rendere più visibile la presa. Incrementare la resistenza al fuoco con oggetti come l'Anello di pietra del fuoco o le Pillole rosse può essere una buona idea, ma non è fondamentale. Utilizzare invece strumenti che incrementano la resistenza, come lo Scudo ondulato, l'Anello della cloranzia o i Fiori verdi, è molto consigliato, così da avere maggiori possibilità di schivare i suoi attacchi.

Raggiunta la metà della vita, la Danzatrice estrarrà la sua seconda spada, che infligge danno magico, perdendo così la capacità di eseguire la presa. Le sue serie di attacchi diventano estremamente più pericolose e lunghe, con molte di esse che si interrompono bruscamente e imprevedibilmente (in particolare la giravolta). In questa fase, è generalmente consigliato starle davanti invece che dietro, per poter prevedere meglio i suoi attacchi. È importante tenere a mente che la serie di giravolte può essere evitata passandovi attraverso con il giusto tempismo. Alcuni degli attacchi con le spade possono lasciare dietro di loro delle scie di fuoco o oscure.

Non è un boss particolarmente rapido, ma si muove in modo deliberatamente prevedibile e ha delle serie di attacchi lunghe e potenti. Per essere un boss affrontato verso la fine del gioco, non ha moltissima salute, e colpendola sufficienti volte alla testa è possibile lasciarla vulnerabile ad un colpo critico.

È particolarmente vulnerabile ai danni da impatto e oscuri, e suscettibile al sanguinamento. Ciò rende specialmente utili oggetti come la Resina umana e il Belletto di Carthus.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Soul of the Dancer
Anima della Danzatrice
Percentuale Garantita

Note[]

  • Uccide Emma, Alta Sacerdotessa del Castello di Lothric, non ha alcun effetto negativo sulla storia, poiché il giocatore verrà comunque teletrasportato alla cattedrale una volta sconfitto il terzo Signore dei Tizzoni. Tuttavia, sarà impossibile evocare Albert, il Cavaliere del Leone.

Curiosità[]

  • A Irithyll della Valle Boreale, numerosi fantasmi di cavalieri morti da tempo possono essere visti vagare per le vie della città. Due spettri unici, in particolare, uno maschio e uno femmina, abbandonano la cattedrale. Essi ricordano molto la danzatrice e Vordt, che servirono insieme sotto Sulyvahn, il Gran Sacerdote.
  • Nella demo e nel network test, il suo nome appariva come "Dancer of the Frigid Valley".
  • Inizialmente, la danzatrice avrebbe dovuto avere numerosi versi ed esclamazioni, come risate, risatine e strilli. Essi sono stati poi tutti tagliati dal gioco.

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls III[]

Dancer of the Boreal Valley[]

https://youtu.be/stI5PPEjwik

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