Dark Souls Wiki
Advertisement

Aldrich, il Divoratore degli Dei (chiamato Aldrich, Devourer of Gods nella versione inglese e Kamigurai no erudoritchi nell'originale giapponese), spesso chiamato anche Aldrich, Santo delle Profondità, è un boss obbligatorio di Dark Souls III e uno dei cinque Signori dei Tizzoni.

Descrizione di gioco

Le meditazioni di Aldrich sullo svanire della fiamma ispirarono visioni di una nuova era: il dominio degli abissi marini. Sapeva che non sarebbe stato facile, ma non aveva paura. Avrebbe divorato egli stesso gli dei.

Descrizione[]

Il filmato introduttivo rivela che Aldrich è divenuto una massa informe e nera di carne putrida, resti umani e le sue stesse ossa insieme a quelle delle vittime che ha divorato.

Quando il giocatore lo raggiunge, è inerte al suolo e si difende strisciando e utilizzando il corpo malformato e semi-dilaniato di Gwyndolin per difendersi.

Luogo[]

Si trova ad Anor Londo, nella stessa cattedrale dove ha avuto luogo lo scontro con Ornstein l'Ammazzadraghi e Smough il Giustiziere in Dark Souls.

Lore[]

Secondo le leggende proveniva da Irithyll, ma il suo corpo era privo dei tratti tipici degli antichi dei, suggerendo che probabilmente era un semplice essere umano.

Un tempo un chierico, iniziò ad avere delle visioni relative a un periodo di "abissi marini", dove i rimasugli dell'anima umana cadono nelle profondità e divengono catene che legano il mondo intero. Attraverso queste visioni, Aldrich riuscì a raggiungere un livello di corruzione oscura generalmente inaccessibile ai comuni esseri umani, che poi sarebbe divenuto noto come "Profondità". Con il passare del tempo, Aldrich iniziò anche a nutrirsi di esseri umani, atto che compiva con grande piacere.

Il suo cannibalismo gli permise di diventare sempre più potente, per questo venne scelto dalla Via Bianca come il prossimo Lord dei Tizzoni nonostante la sua corruzione, non per via del suo valore, ma per il potere che deteneva. Per questo motivo, gli fu permesso di indulgere nei suoi vizi e gli venne fornito un flusso costante di sacrifici, un'operazione supervisionata dall'arcidiacono McDonnell e dall'arcidiacono Royce. Sempre più forte delle sue visioni e del potere acquisito, Aldrich decise di condividere i suoi pensieri con gli Arcidiaconi e iniziò a perseguire attivamente la corruzione delle anime umane.

In questo periodo, Aldrich continuò a crogiolarsi nella miseria di coloro che consumava, forgiando persino degli anelli sacri che trasmettevano queste stesse sensazioni a chi li indossava. Ma esattamente come il potere delle Profondità va oltre l'umana comprensione, lo stesso vale per i suoi effetti collaterali. Quasi tutti coloro che venerarono le Profondità vennero consumati o corrotti, fatta eccezione per Aldrich, che riuscì a mantenere il senno. Anche lui non era però immune a questa corruzione, che finì per tramutarlo in una massa senziente di carne putrida e corruzione abissale, animata da pura oscurità. Mantenne però comunque la propria sanità, il che gli permise di continuare a ricevere regolarmente i suoi sacrifici.

Viene sottinteso che Aldrich abbia avuto anche numerosi bambini e che Anri e Horace siano stati gli unici due ad essergli sfuggiti.

Quando venne il momento, la Via Bianca lo offrì come combustibile alla Fiamma e il Vincolo venne compiuto. Che Aldrich fosse o meno contrario a questa scelta non è possibile saperlo con certezza, ma riuscì ugualmente nell'impresa, e il suo corpo ardente strappato alla Fiamma venne tumulato nella Cattedrale, dove i suoi fedeli diaconi si radunavano per pregare in attesa del suo risveglio.

Quando Aldrich ritornò in vita come Signore dei Tizzoni, si rese conto dell'inevitabile, prossima discesa del mondo nell'oscurità e si rifiutò di ritornare al trono. Deciso ad elevarsi a nuovo Signore dell'era oscura incombente, cercò il potere degli dei: li avrebbe divorati e assorbito la loro forza. Partì alla volta di Irithyll, seguito dall'Arcidiacono McDonnel e da una schiera di chierici, dopo aver lasciato dietro di sé la bambolina consegnatagli da Sulyvahn: con i suoi chierici attaccò la città, irrompendo oltre la barriera magica e massacrando i cavalieri del Pontefice anche grazie al potere delle Profondità, fino a raggiungere la cattedrale di Irithyll. Dopo uno scontro violento, Sulyvahn dovette cedere al cannibale l'accesso ad Anor Londo, dove erano da tempo rinchiusi Gwyndolin, dio della Luna Oscura e sua sorella minore, Yorshka, Capitano di Compagnia, che sfuggì alla sorte del dio poiché imprigionata segretamente da Sulyvahn sopra la chiesa.

Mentre divorava lentamente il corpo di Gwyndolin, Aldrich entrò in ibernazione e cadde in un sonno profondo. In esso, assorbì i ricordi di Gwyndolin, sognando una giovane e pallida fanciulla. All'arrivo della creatura della cenere, Aldrich si risveglia per difendersi, utilizzando i poteri di Gwyndolin e un miracolo sviluppato dopo i sogni.

Informazioni sullo scontro[]

Lo scontro inizia con Aldrich dal lato opposto della stanza, che permea il suo bastone con la magia e si prepara alla battaglia. È specializzato nel combattimento a distanza, lanciando numerosi incantesimi molto pericolosi. Al contrario, le sue abilità nel combattimento ravvicinato sono state quasi interamente compromesse a causa del suo corpo melmoso e della sua tendenza a mancare il bersaglio. Gli attacchi in mischia non sono comunque da sottovalutare, poiché per quanto imprecisi infliggono danni ingenti.

Quando si drizza in piedi e punta l'arco verso il giocatore, scatenerà una scia di frecce devastanti di fronte a sé, permettendo però di andargli alle spalle e colpirlo.

Nel corso dello scontro, Aldrich evocherà costantemente dei piccoli proiettili a ricerca. Ognuno di essi, da solo, infligge danni minori e incassarne qualcuno pur di riuscire a colpire il boss non è una strategia da escludere. Tuttavia, venendo colpiti dall'intero attacco, si subiranno danni pesanti, a volte letali.

Aldrich subisce molti danni sulla coda, che è possibile colpire senza rischiare di avvicinarsi troppo al bastone.

Dopo aver ricevuto danni, Aldrich alzerà il bastone e formerà un vortice davanti a sé, utilizzandolo per sfuggire agli attacchi. Questo vortice infligge danni ingenti ed è consigliato non attaccare il boss troppe volte di seguito, così da avere la resistenza necessaria per allontanarsi. Aldrich riemergerà pochi secondi dopo dall'altra parte del salone, il più lontano possibile dal giocatore, guadagnando così del tempo per lanciare ulteriori incantesimi.

Una volta raggiunto all'incirca il 60% della salute complessiva, Aldrich potenzierà la falce con il fuoco. A questo punto, infliggerà danni ai giocatori vicini ogni qualvolta fuoriuscirà dal terreno e lancerà molti più proiettili magici.

Utilizzerà inoltre una replica della Falce dell'assorbimento, caricando l'arma ed eseguendo quindi due giravolte, assorbendo salute ogni volta che colpisce il bersaglio. Questo attacco è molto telegrafato, poiché il miracolo può essere visto apparire sul bastone, ma spesso viene confuso per un normale fendente.

Il suo attacco più devastante è, senza alcun dubbio, quello che lo vede preparare l'arco e sparare verso il cielo, scatenando una pioggia di frecce che inseguono i giocatori. Questo attacco è molto telegrafato e lo vede drizzarsi in piedi ed emanare un lampo di luce bianca. Venire colpiti dalla pioggia di frecce equivale quasi sempre alla morte istantanea. Non appena inizia a preparare l'attacco, è consigliato smettere di attaccare ed allontanarsi in corsa il più velocemente possibile finché le frecce non smettono di cadere.

Oggetti lasciati[]

Oggetto Soul of Aldrich
Anima di Aldrich
Cinders of a Lord (Aldrich, Devourer of Gods)
Tizzoni di un Signore
Percentuale Garantita Garantiti

Note[]

  • Aldrich è suscettibile a Voto del silenzio, che blocca la stragrande maggioranza dei suoi attacchi.
  • Aldrich è considerato un nemico abissale e, di conseguenza, subisce danni aggiuntivi dallo Spadone da Cavaliere del Lupo e dallo Spadone di Farron.
  • Il danno che subisce varia a seconda della parte del corpo colpita.
    • Gli attacchi sul corpo/coda infliggono danni normali.
    • Gli attacchi sul torace infliggono il 50% dei danni in più.
    • Gli attacchi sopra il torace infliggono il doppio del danno.

Curiosità[]

  • Il trono di Aldrich all'Altare del Vincolo lo definisce "Santo delle Profondità".
  • L'aspetto di Aldrich ricorda un incrocio fra Gwyndolin e Nito. Poiché può evocare la Falce dell'assorbimento, è anche collegato a Priscilla.
  • Durante lo scontro, è possibile udire costanti versi di dolore e lamentele provenire da Gwyndolin. Ciò conferma che Aldrich non aveva ancora terminato di divorarlo e, di conseguenza, era ancora vivo e parzialmente cosciente durante lo scontro.
  • Gli incantesimi che Aldrich lancia sono varietà di colore viola delle magie azzurre che Gwyndolin lanciava nel primo capitolo.
  • Sul terreno sono presenti numerosi ammassi di carne putrida e ossa, possibilmente parti del corpo di Aldrich, il che fa intuire che Gwyndolin stia ancora cercando di resistergli e Aldrich sia costretto a muoversi in modo affaticato e trascinante per tenergli testa e utilizzare il suo corpo per combattere.
  • La melma e ossa di Aldrich restano sul terreno anche dopo la sua morte, per quanto inermi, rendendo uno degli unici due boss (insieme all'Arcidiacono Royce dei Diaconi delle Profondità) a lasciare i loro resti indietro.
  • I suoi attacchi in mischia durante la prima fase ricordano quelli di Nito.
  • Il bastone di Aldrich può lanciare un miracolo oscuro che ricorda molto lo Spadone del Re Tombale presente nel primo capitolo.
  • Poiché, esattamente come Nito e il Putrido, è un ammasso di cadaveri messi assieme, è possibile presagire che Aldrich sia divenuto il nuovo Re Tombale, o che quantomeno sia entrato in contatto con l'anima dell'Antico morto, che gli avrebbe così permesso di portare avanti le sue ambizioni cannibalistiche.
  • Il suo nome giapponese significa letteralmente "Eldritch" (in inglese "Arcano").
  • Il bastone di Aldrich, possibilmente rubato a Gwyndolin, ricorda molto la Lancia cerimoniale dorata.
  • Nell'anima di Aldrich, è presente una distinta porzione luminosa assente nell'altra anima corrotta dalle Profondità.
  • La colonna sonora riprodotta durante il suo scontro è una versione distorta di quello di Gwyndolin del primo capitolo; nella prima fase sono inoltre presenti degli spezzoni del tema di Nito.

Galleria[]

Colonna sonora[]

Dark Souls III[]

Aldrich, Devourer of Gods[]

https://youtu.be/0DrXqzkW6fE

Advertisement